Cardiologia

Cos’è

CardiologiaL’ambulatorio specialistico di Cardiologia è finalizzato alla prevenzione, alla diagnosi e alla terapia medica delle patologie a carico del sistema cardiovascolare. L’ambulatorio fornisce tutte le indicazioni più appropriate per la gestione della patologia.

La prima visita comprende l’esame clinico e gli eventuali esami diagnostici e strumentali necessari. Dopo la prima visita, il follow-up è annuale oppure ad intervalli più ravvicinati a seconda della gravità della patologia.

A chi si rivolge

L’ambulatorio esegue esami strumentali sia classici sia avanzati, anche grazie alla dotazione di tecnologie di ultima generazione, per arrivare ad una diagnosi più corretta e completa possibile.

L’ambulatorio è strutturato per eseguire analisi diagnostiche non invasive cardiologiche approfondite per tutti i pazienti, a prescindere dalla condizione iniziale di salute.

Uno degli obiettivi principali dell’ambulatorio è indagare e diagnosticare con efficacia la presenza di malattia coronarica per prevenire l’insorgenza di quadri clinici di tipo ischemico. Questa diagnosi viene fatta utilizzando strumenti tecnologici e tecniche di esame estremamente avanzate, con la finalità di raggiungere la massima accuratezza diagnostica possibile oggi giorno.

Gli specialisti dell’ambulatorio sono in costante contatto e collaborano con gli altri specialisti di MediClinic, sia per fornire diagnosi cardiologiche nel contesto di patologie complesse sia per rispondere prontamente alle segnalazioni di colleghi che durante le loro indagini riscontrano possibili patologie a carico del cuore. Ad esempio, se gli angiologi e chirurghi vascolari della struttura rivelano stenosi delle arterie carotidi notificano immediatamente i cardiologi di MediClinic per approfondire le diagnosi e verificare se la stenosi si manifesti anche nelle arterie coronarie (vista la natura multi-distrettuale della malattia stenotica delle arterie).

Per venire in aiuto ai colleghi neurologi, i cardiologi di MediClinic forniscono consulenze per pazienti che hanno subito ictus e ischemie cerebrali con sospette sorgenti emboliche. Presso l’ambulatorio di Cardiologia vi è inoltre la possibilità di collaborare nell’indagine delle apnee notturne tramite lo strumento per il monitoraggio continuo dell’elettrocardiogramma; se il cardiologo riscontra l’esistenza di qualche disturbo, può segnalare il caso al medico competente della struttura. Gli specialisti dell’ambulatorio collaborano anche con i colleghi dell’ambulatorio di Scienza dell’Alimentazione e Dietologia nella valutazione e management del paziente obeso, diabetico, iperteso o con altri fattori di rischio cardiovascolare. L’équipe di Cardiologia collabora inoltre con i colleghi nefrologi della struttura.

Perché scegliere MediClinic

CardiologiaL’ambulatorio offre prestazioni diagnostiche suddivise in due gruppi principali:

  1. ESAMI CARDIOLOGICI “CLASSICI”

    Si tratta delle indagini diagnostiche cardiologiche disponibili presso la maggior parte delle cliniche ospedaliere ed extra-ospedaliere. Sono indagini non-invasive che consentono un inquadramento diagnostico già adeguato.

    • Visita cardiologica con elettrocardiogramma
    • Ecocardiografia color doppler
    • Prova da sforzo con cicloergometro
    • Monitoraggio elettrocardiografico Holter per 24 ore
    • Monitoraggio pressorio per 24 ore
    Test da sforzo al cicloergometro

    Il Test da Sforzo (o test ergometrico) è un esame strumentale che consiste nella registrazione dell’elettrocardiogramma prima, durante e dopo l’esecuzione di uno sforzo fisico. Si differenzia dall’ECG basale che viene registrato in condizioni di riposo. Il cicloergometro è una particolare cyclette con regolatori e controlli elettronici dello sforzo che viene compiuto dal paziente.
    In questo modo è possibile esaminare la risposta dell’apparato cardiocircolatorio dall’esercizio fisico, in particolare la frequenza cardiaca, la risposta pressoria ed eventuali alterazioni dell’attività elettrica del cuore evidenziate dal tracciato ECG. Durante lo sforzo fisico infatti, si realizzano condizioni che potrebbero mettere in evidenza eventuali alterazioni non riscontrabili a riposo.
    L’esame si svolge in questo modo: al paziente vengono applicati elettrodi e gli viene chiesto di salire sulla cyclette e pedalare seguendo le indicazioni del medico, che richiederà di aumentare gradualmente l’intensità dello sforzo. Il medico osserva i dati ECG in tempo reale e li registra per poi potere elaborare il referto dell’esame.

  2. SERVIZI DI DIAGNOSTICA CARDIOLOGICA DI ECCELLENZA

    Si tratta di indagini diagnostiche avanzate, non invasive, rese possibili dalla strumentazione di ultima generazione disponibile a MediClinic.
    Queste indagini diagnostiche sono utilizzate meno frequentemente presso le cliniche cardiologiche, anche ospedaliere. Sono esami che forniscono al cardiologo dei dati che permettono una diagnosi più precisa anche in patologie particolarmente complesse, essendo effettuati con le migliori apparecchiature diagnostiche oggi disponibili sul mercato.

    • Ecocardiografia 3 e 4 dimensioni (3D, 4D)
    • Monitoraggio elettrocardiografico Holter prolungato (dai 2 ai 7 giorni)
    • Monitoraggio Holter con studio delle apnee notturne
    Studio di riserva coronarica

    Lo studio di riserva coronarica è uno strumento di analisi che consiste nel campionamento con doppler pulsato del tratto distale dell’arteria discendente anteriore. È limitato alla valutazione dell’arteria discendente anteriore, che è solo una delle tre principali arterie coronariche, mentre i dati che questo esame fornisce sull’arteria circonflessa e l’arteria destra risultano dubbi. Ma poiché l’arteria discendente anteriore è responsabile di circa due terzi delle patologie coronariche critiche, lo studio di riserva coronarica viene comunque ritenuto statisticamente significativo nello studio delle coronaropatie.

    Durante l’esame viene campionato il tratto distale dell’arteria discendente anteriore in situazione di riposo e al picco dello stress fisico o farmacologico. La differenza della velocità di flusso di base e al picco costituisce la riserva coronarica, che deve essere superiore ad una determinata soglia. In particolare, al picco la velocità di flusso deve essere 2.5 volte la velocità di flusso alla base. In questo caso si parla di una riserva coronarica intatta. Al di sotto di questa soglia ci sono vari livelli di riduzione della riserva coronarica che segnalano una patologia clinica a carico dell’arteria discendente anteriore.

    Una volta individuata una stenosi coronarica critica, il paziente deve procedere ad una coronarografia e ai successivi interventi come l’angioplastica o l’impianto di bypass, necessari per ripristinare il flusso coronarico (prima che si verifichino interventi di tipo ischemico). Gli specialisti di MediClinic saranno disponibili ad indicare le migliori soluzioni per ogni paziente che, sottoposto agli esami, sia risultato positivo per la stenosi coronarica critica.