Prima di un intervento

L’inserimento del paziente nelle liste di attesa per l’intervento chirurgico è a cura del medico che ha eseguito la visita specialistica e ha posto l’indicazione chirurgica.

L’utente ha pieno diritto di ricevere tutti i chiarimenti che ritiene opportuni, da parte del personale sia medico che infermieristico secondo le rispettive competenze.

Per gli interventi chirurgici e le procedure invasive viene richiesto un consenso informato: successivamente ad un adeguato colloquio, il medico specialista verifica la comprensione da parte dell’utente dell’informazione ottenuta e acquisisce il consenso con appositi moduli (un consenso generale e un consenso specifico, come previsto dalla normativa vigente).

Il ricovero è sempre eseguito in regime ambulatoriale e grazie alle innovative tecnologie e alla competenza del personale sanitario, prevede la dimissione in sicurezza dell’utente il giorno stesso dell’intervento. La valutazione preoperatoria (esecuzione di prelievi ematochimici, esami radiologici, valutazione anestesiologica ed eventuali ulteriori esami richiesi dal medico specialista) viene eseguita all’interno della struttura stessa una settimana circa prima di effettuare l’intervento chirurgico in elezione. Per garantire l’ottimizzazione dei tempi del paziente, la valutazione viene pianificata, se possibile, in modo da essere effettuata in una unica giornata.

Durante la permanenza nella struttura esiste la possibilità per gli accompagnatori di avvalersi di sale d’aspetto dedicate, che permettono una maggiore riservatezza ed una più efficace vicinanza e cura ai propri cari. Al momento della dimissione verrà rilasciata all’utente una dettagliata relazione clinica, indirizzata al medico curante, che comprende i risultati della valutazione preoperatoria, l’intervento chirurgico a cui l’utente è stato sottoposto, le eventuali indicazioni e terapie da eseguire nel post-operatorio. E’ possibile inoltre fare richiesta al personale amministrativo di una copia della cartella clinica (servizio a pagamento).
Anche dopo la dimissione, i medici specialisti seguono il paziente per un corretto post-operatorio e collaborano con il medico di medicina generale per garantire la continuità assistenziale e le cure del caso.