Chirurgia Ortopedica Pediatrica
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Chirurgia Ortopedica Pediatrica

La chirurgia ortopedica pediatrica si occupa di diagnosi, cura e trattamento delle patologie e dei disturbi di carattere ortopedico che colpiscono pazienti con un’età fino a 18 anni.

A chi si rivolge

Il servizio di chirurgia ortopedica pediatrica di Mediclinic si avvale di ortopedici che si occupano esclusivamente del paziente pediatrico, con visita specialistiche mirate alla valutazione globale del bambino, alla sua postura e ai vari aspetti clinici della sua crescita. In particolare, si esegue il trattamento del piattismo sia in modo conservativo, sia in modo chirurgico.

I pazienti vengono operati in sale operatorie moderne con tutte le dotazioni tecnologiche e i protocolli necessari a svolgere un intervento sicuro ed efficace.

Piattismo

Il piattismo è una condizione del tutto normale nei primi 3 anni di vita del bambino: si manifesta all’inizio del carico a causa della lassità ligamentosa, dell’ipotonia muscolare e dell’abbondante pannicolo adiposo plantare. Fino ai 2 ½ – 3 anni si può quindi parlare di piede piatto fisiologico.

Dopo i 3 anni di vita, con l’aumento del carico e il progressivo aumento degli stimoli propriocettivi, si determina la normale formazione della volta plantare che, se non dovesse avvenire in questa fase dello sviluppo, non deve essere necessariamente interpretata come un fenomeno patologico, bensì come un paramorfismo dell’età infantile. A questa età è opportuno monitorare il bambino e stimolare il più possibile la normale maturazione della volta plantare. Dopo i 6 anni, invece, la sua assenza rappresenta un’entità patologica.

Iperlassità legamentosa

Il piede piatto spesso si associa a un quadro clinico di iperlassità legamentosa: essa consiste in una maggiore elasticità delle articolazioni, che permette range articolari di movimento superiori alla media della popolazione normale. In tale condizione si possono associare valgismo, recurvazione delle ginocchia e altre patologie.

Come si svolge il trattamento

Il piede piatto, determinato dalla caduta della volta plantare e dalla valgo pronazione del calcagno, determina uno squilibrio del carico a livello sia del piede, sia della postura globale. Dopo i 3 anni di età, la mancata formazione di una volta plantare necessita di provvedimenti atti a favorirne la maturazione, come l’uso di un plantare e il rinforzo muscolare mediante esercizi e sport.

Se non si raggiunge un miglioramento della volta plantare entro gli 8-9 anni mediante questi trattamenti incruenti, è consigliato un intervento chirurgico correttivo da eseguire tra i 9 ed i 14 anni.

Trattamento conservativo

Il trattamento del piede piatto varia a secondo dell’età del bambino. Fino ai 3 anni di vita non necessita di alcun provvedimento, essendo questo un piede piatto fisiologico. Dai 3 anni in su, invece, bisogna intraprendere un trattamento che sarà inizialmente di tipo conservativo. Solo dopo gli 8-9 anni, qualora non ci siano stati miglioramenti, si può pensare a un trattamento di tipo chirurgico.

Trattamento chirurgico

Se il trattamento ortesico e gli esercizi di rinforzo muscolare non hanno portato un miglioramento del quadro clinico, è indicata una correzione chirurgica. L’intervento è consigliato in quanto il piede piatto, valgo e/o pronato, anche se non doloroso in età pediatrica, può comportare gravi conseguenze in età adulta a causa dello scorretto asse di carico sul piede e dell’inadeguata postura globale secondaria. Un intervento chirurgico mininvasivo nell’ultima fase di crescita del piede (periodo tra i 9 e i 14 anni) può pertanto prevenire la necessità di interventi maggiori in età adulta.

L’operazione consiste nell’inserimento di una vite a livello del seno del tarso (procedura calcagnostop), creando un blocco tra le ossa dell’astragalo e del calcagno in modo che non avvenga la caduta patologica. Oltre a un’azione meccanica, la vite stimola di tutta la muscolatura del piede e della caviglia e, in particolare, di quei muscoli deputati al corretto allineamento del piede, così da favorire una correzione permanente.

Altre patologie trattate

Il servizio di chirurgia ortopedica pediatrica di MediClinic non si occupa solo ed esclusivamente del trattamento del piattismo, ma anche di altre patologie ortopediche che interessano i ragazzi in età pediatrica:

  • deambulazione sulle punte dei piedi o Toe-Walking;
  • deformità degli arti inferiori dovute a neuropatie periferiche;
  • deformità evolutive del ginocchio (ginocchio varo e valgo);
  • morbo di Blount e deviazioni assiali degli arti;
  • differenze di lunghezza degli arti;
  • traumatologia pediatrica (fratture, distacchi epifisari);
  • displasia congenita e lussazione congenita dell’anca;
  • ipoplasie congenite degli arti inferiori;
  • metatarso varo;
  • neoplasie benigne e affezioni pseudotumorali;
  • paralisi cerebrale infantile;
  • mielomeningocele e disrafismi spinali;
  • piede piatto;
  • piede torto congenito e recidive di piede torto congenito;
  • pseudoartrosi congenite dell’arto inferiore e superiore.

Perché sceglierci

Grazie al nostro servizio di chirurgia ortopedica pediatrica, l’intervento chirurgico ha una durata di circa 10 minuti e si può effettuare in day surgery. Data la breve durata e la mininvasività dell’intervento, diamo la possibilità di intervenire su entrambi i piedi in un’unica seduta. Dopo l’infissione della vite è necessario un periodo di circa 3 settimane di immobilizzazione con tutore. Il bambino può camminare dal giorno successivo all’intervento, ma aiutandosi con le stampelle per i primissimi giorni.

Alla rimozione del tutore (dopo 3 settimane) deve seguire un ciclo di cyclette o nuoto per rieducare il piede, eseguibili entrambi direttamente in struttura. Il paziente, infine, sarà controllato periodicamente fino alla rimozione della vite, cioè 2 anni dopo l’intervento.

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