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Medicina rigenerativa ortopedica – Come salvaguardare le tue articolazioni

È possibile evitare la degenerazione ossea delle articolazioni salvaguardandone la salute e rallentare il processo degenerativo delle articolazioni, abbassando così il rischio di incorrere in un intervento di protesi?

Si, qui in MediClinic mettiamo a disposizione il servizio di medicina rigenerativa ortopedica.

Medicina rigenerativa ortopedica, di cosa si tratta?

La medicina rigenerativa è un importante punto di crescita in ambito ortopedico, come efficace alternativa alle tradizionali applicazioni di tipo protesico. Parliamo di una branca medica che si occupa di riparare e rigenerare i tessuti danneggiati o sottoposti a traumi andando a stimolare i meccanismi naturali per la riparazione del corpo.

In merito alla medicina rigenerativa ortopedica è necessario considerare un ampio ventaglio di soluzioni infiltrative o chirurgiche per il trattamento delle lesioni muscolari, tendinee e cartilaginee.

A chi si rivolge questo trattamento?

La medicina rigenerativa ha una storia di più di dieci anni e, negli ultimi anni, ha preso sempre più piede. È indicata in patologie degenerative, sia a livello osteo-articolare come l’artrosi di spalla, ginocchio, anca, caviglia e gomito, sia a livello di cartilagine e quindi ad uno stadio precedente l’artrosi e le tendinopatie come epicondiliti, epitrocleiti, patologie degenerative tendine rotuleo e tendine achilleo.

Ha l’obiettivo di migliorare le condizioni cliniche del paziente, lo status delle articolazioni e dunque la qualità della vita, facendo ridurre il dolore e l’articolarità dell’articolazione tali per cui il paziente trova difficile svolgere anche semplici azioni quotidiane come salire le scale o andare in bicicletta.

A chi si rivolge l’idrochinesiterapia?

L’idrochinesiterapia è indicata in ambito neurologico, reumatologico, ortopedico e traumatologico nell’adulto e nel bambino, per:

• Patologie del sistema nervoso centrale e periferico;
• Artrosi e postumi di interventi di protesizzazione;
• Affezioni dolorose del rachide acute e croniche;
• Recupero post-intervento ortopedico;
• Recupero post trauma muscolare e dell’atleta.

La riabilitazione in acqua è quindi consigliata per una lunga serie di patologie, che vanno da quelle a carico dell’apparato muscolo-scheletrico ai disordini dell’equilibrio legati a patologie dell’orecchio interno.

Quali sono le soluzioni di medicina rigenerativa ortopedica?

Come sopra citato, all’interno della medicina rigenerativa sono presenti differenti approcci, vediamone alcuni:

Il concentrato piastrinico (PRP)

La sigla PRP (Platelet-Rich Plasma) definisce i fattori di crescita di derivazione piastrinica. Attraverso un campione di sangue periferico prelevato dal paziente e sottoposto ad un processo di centrifugazione, viene applicato in alcune specifiche patologie con l’obiettivo di accelerare il naturale processo di guarigione favorendo la rigenerazione tissutale nei tendini, muscoli e cartilagine articolare.

La tecnica di PRP è una tecnica che utilizza una procedura poco invasiva ed è semplice da effettuare. Può essere inoltre ripetuta in seguito e ha un elevato potenziale antinfiammatorio, oltre che riparativo.

Ciò permette di raggiungere risultati ottimali in un breve lasso di tempo.

Cellule mesenchimali con sistema LIPOCELL

Le cellule mesenchimali sono cellule primitive, non specializzate, che possono trasformarsi in tipi diversi di cellule del corpo. Grazie a loro è possibile stimolare la ricrescita di tessuti ed ossa danneggiati, anche quando i danni sono irreversibili. L’intervento viene effettuato con tecnica mini invasiva con una blanda sedazione, un’anestesia locale a livello dei fianchi e due micro incisioni.

Grazie all’ausilio di cannule molto sottili si effettua una liposuzione, ovvero un prelievo di tessuto adiposo. Il grasso corporeo aspirato dall’addome, viene ripulito dalle impurità per essere re-iniettato nell’articolazione da trattare, al fine di ridurre il dolore e migliorare il “range of motion”, cioè l’articolarità dell’articolazione che, in un quadro artrosico sul ginocchio con degenerazione dell’osso e cartilaginea, rende difficoltoso al paziente eseguire anche le azioni più semplici.

Grazie all’iniezione delle cellule mesenchimali di cui il grasso corporeo è molto ricco, si viene così a ricreare uno strato di cellule che a livello cartilagineo e osseo riproducono la cartilagine ialina, ovvero la tipologia di cartilagine con cui nasciamo.

Infiltrazioni ecoguidate con acido ialuronico

Per infiltrazioni ecoguidate si intendono quei trattamenti infiltrativi applicabili nelle patologie ortopediche che hanno l’obiettivo di somministrare il farmaco esattamente dove serve per enfatizzarne la funzione, quindi massima precisione ed efficacia.

Tutte le articolazioni possono essere essere trattate con infiltrazioni ecoguidate, ma alcune ne traggono un particolare vantaggio. Si tratta di quelle articolazioni posizionate più in profondità, difficili da centrare sulla sola base dell’anatomia e magari vicine a strutture nobili da non danneggiare con una puntura.

L’acido Ialuronico è il farmaco più utilizzato in quanto privo di controindicazioni. La sua principale applicazione è inerente all’artrosi e successivamente lo si può applicare anche a infiammazioni tendinee specialmente della cuffia dei rotatori della spalla.

È il principale nutriente e lubrificante delle articolazioni. Nelle patologie traumatiche e degenerative egli fornisce un buon supporto al controllo dei sintomi dolorosi.

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