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Terapia Autologa Rigenerativa (TAR) in Ginecologia

Sindorome Genito Urinaria 

La sindrome genito-urinaria è una delle patologie piÚ frequenti dopo la menopausa.

Durante questo periodo si assiste a variazioni ormonali che determinano modificazioni dell’equilibrio vulvo-vaginale, con alterazioni della mucosa vaginale e dei genitali esterni.

Tali cambiamenti comportano la comparsa, in una parte consistente della popolazione femminile, di disturbi come:

  •   secchezza vaginale;
  •   dolore durante i rapporti sessuali.

che per la donna costituiscono un’importante fonte di disagio e malessere.

Trattamenti

Questa patologia può essere trattata con terapie ormonali che, tuttavia, non hanno un impatto importante sulla sintomatologia locale.

Possono essere utilizzati anche:

  •   gel idratanti a base di acido ialuronico;
  •   sostanze emollienti;
  •   sostanze idratanti;
  •    vitamine.

Le quali però, necessitano di un’applicazione costante e donano soltanto un sollievo momentaneo ma non risolvono completamente né la sintomatologia né la patologia di base.

Negli ultimi anni sono state utilizzate:

  •   laserterapia locale;
  •   carbossi-terapia;
  •   radiofrequenza;
  •   acido ialuronico iniettivo.

L’ultima frontiera nel trattamento della sindrome genito-urinaria è rappresentata dalla medicina autologa rigenerativa che ha la capacità di rigenerare i tessuti atrofici, utilizzando le risorse del tessuto adiposo della paziente stessa. 

I vantaggi

La terapia autologa rigenerativa sfrutta la potenzialitĂ  del nostro tessuto adiposo, ricco di cellule staminali e di fattori di crescita che, impiantati a livello vulvo-vaginale, permettono la riparazione dei tessuti danneggiati e la riattivazione del loro trofismo, con la risoluzione completa della sintomatologia e il ripristino della funzionalitĂ  tissutale.

 

Metodica SeffigynÂŽ – Come funziona? 

Il trattamento SeffigynÂŽ rappresenta una metodica estremamente sicura ed efficace.

Esso prevede il prelievo di tessuto adiposo della paziente a livello dell’addome, dei fianchi o della zona sotto-trocanterica. Il tessuto prelevato viene poi trattato e trasferito a livello vulvo-vaginale, in particolare a livello dell’introito vaginale, nelle grandi labbra e nella zona paraclitoridea, a seconda delle necessità della paziente.

 

Il trattamento può essere eseguito in ambiente ambulatoriale ed ha la durata di circa un’ora.

È un metodo privo di rischi quali allergie e incompatibilità e, una volta eseguito, la donna può riprendere le proprie attività in brevissimo tempo.

Conclusioni 

La metodica sembra essere la piĂš efficace nel trattamento della sindrome genito-urinaria, soprattutto nelle forme severe.

La stimolazione rigenerativa continua nel tempo ed ha generalmente bisogno di secondo trattamento, che di solito viene programmato a circa un anno di distanza dal primo, ma ovviamente tutto dipende anche dal grado di atrofia iniziale e dall’età della paziente.

Possiamo concludere che la metodica SeffigynÂŽ rappresenta una vera e propria tecnica rivoluzionaria nel mondo ginecologico che si avvicina in modo concreto e costruttivo alla Medicina Estetica, con soddisfazioni veramente importanti per la paziente che recupera un ringiovanimento funzionale ed estetico dei genitali.

 

Per maggiori informazioni in merito al trattamento contattaci alla mail info@mediclinic.it o chiamaci allo 0429 772906.

 

Medici che effettuano il trattamento:

Dott. Afif Al Merai

Dott. Afif Al Merai

 

 

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