Metti in chiaro la tua vista, la settimana del glaucoma e l’importanza della prevenzione

In occasione della Settimana dedicata al Glaucoma l’importanza di svolgere le giuste visite di controllo.

Se lo slogan della campagna per la settimana mondiale del Glaucoma, promossa dall’AIPC recita “Vivi senza macchia: metti in chiaro la tua vista” ricordiamo quanto è importante prevenire l’insorgere delle patologie, dalle più comuni alle più rare, con dei semplice controlli.

Il Glaucoma è una malattia dell’occhio, legata alla pressione oculare, che colpisce circa un milione di italiani, ma una persona su due ancora non lo sa. E’ una patologia senza sintomi nella fase iniziale, infatti questi compaiono solo quando i danni non sono più recuperabili. Se preso in tempo, la cecità può essere evitata. Fondamentale è una visita dall’oculista, senza rimandare.

Dai dati di Iapb Italia Onlus emerge che il 10% dei malati di Glaucoma non si cura a sufficienza e il 4 per cento di coloro che si sono sottoposti alla visita, una persona su 25, è ad altissimo rischio di essere affetto dalla malattia, senza averne il minimo sospetto, rischiando di perdere la vista.

Visita per glaucoma

Come prevenire?

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Dario, specialista in Oftamologia, di darci qualche suggerimento per la prevenzione di questa patologia

Quali strumenti per diagnosticare in tempo il Glaucoma?

L’unico strumento per diagnosticare precocemente il Glaucoma è sottoporsi ad una visita oculistica annuale di controllo. Queste visite dovrebbero essere eseguite in particolare dopo i 40 anni e soprattutto se si ha familiarità per tale patologia.

Quali sono gli accorgimenti per poter fare prevenzione nel modo corretto?

Il Glaucoma è una malattia neurodegenerativa che colpisce l’occhio. É è stato dimostrato negli anni quanto sia importante anche per il Glaucoma agire sugli stili di vita.
Non c’è dubbio che l’alimentazione giochi un ruolo fondamentale sempre. In particolare, una dieta ricca di nitrati contenuti nelle verdure a foglia verde scuro aiuta a controllare la pressione intraoculare.

Anche gli acidi grassi Omega-3 sono stati recentemente collegati al miglioramento della salute oculare, in particolare della salute della retina.

L’esercizio fisico di tipo aerobico inoltre, aumentando la pressione di perfusione oculare, è in grado di ridurre significativamente la pressione intraoculare, oggi considerato il principale fattore di rischio per la progressione della patologia.
Meglio, invece, stare alla larga dallo yoga che può essere dannoso per i pazienti affetti da Glaucoma, nelle posizioni a testa in giù.

Anche la posizione in cui si dorme può giocare un ruolo importante. E’ stato ipotizzato che la pressione degli occhi sia più alta di notte quando i pazienti dormono in posizione supina. L’ aumento della pressione però, può essere mitigato, dormendo con la testa leggermente elevata.

E per i nostri cari? Genitori e figli?

Il rischio di sviluppare un Glaucoma è 4-10 volte superiore in coloro che hanno un parente di primo grado affetto dalla patologia rispetto a chi ha anamnesi familiare negativa e sappiamo anche che la prevalenza del Glaucoma aumenta con l’età, infatti, il riscontro più frequente avviene infatti intorno ai 40 anni.
Se la patologia è presente in famiglia, o al raggiungimento dell’età indicata, è pertanto importante programmare visite oculistiche annuali.

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